ARPAL Puglia pubblica due nuovi report: l'efficienza della rete dei Centri per l'Impiego favorisce l'occupazione e contrasta la povertà
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ARPAL Puglia pubblica due nuovi report: l'efficienza della rete dei Centri per l'Impiego favorisce l'occupazione e contrasta la povertà
Oltre un milione di prestazioni erogate e più di 12.500 contratti a tempo indeterminato generati dai Centri per l’Impiego

ARPAL Puglia - Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro della Regione Puglia pubblica oggi in forma integrale due nuovi studi curati della propria “Area Analisi e Ricerche”, presentati in sintesi lo scorso 26 settembre presso la Fiera del Levante alla presenza del Presidente della Giunta Regionale Antonio Decaro e dell'Assessore Sviluppo Economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio. I documenti offrono una fotografia dettagliata dell'attuale scenario socio-economico pugliese, mettendo in luce da una parte l’impatto reale dei servizi pubblici per il lavoro erogati sul territorio e, dall’altra, l'impegno concreto e proattivo dell'Agenzia nel contrastare l’indigenza economica attraverso percorsi mirati di inclusione socio-lavorativa.
Il primo studio - "Rapporto sulle attività IDO (Incrocio Domanda-Offerta di lavoro). L'impatto della rete dei CPI e del portale Lavoro x Te sull’occupazione pugliese. Anno 2025" - si concentra sull'incrocio Domanda-Offerta (IDO), certificando con un approccio metodologico inedito il reale impatto delle politiche attive del lavoro regionali. Nel 2025, ben 251.803 utenti unici hanno usufruito di complessive 1.044.339 prestazioni presso i Centri per l'Impiego e gli sportelli presenti sul territorio, con un rapporto medio di 4,15 servizi registrati per persona. Incrociando questi dati con le attivazioni contrattuali (COB) fino ad aprile 2026, emerge che l'azione dei CPI della Regione Puglia ha intercettato un bacino che ha generato 99.598 assunzioni totali tra i fruitori dei servizi specifici per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro; 12.548 assunzioni si sono concretizzate in contratti a tempo indeterminato, di cui 3.653 contratti di apprendistato.
Su 14.307 vacancy pubblicate sulla la piattaforma digitale LavoroXTe Puglia sono state assunte 954 persone, 98 hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato. L'analisi sulle assunzioni stabili da vacancy rivela che il 67,3% dei nuovi assunti a tempo indeterminato e apprendistato è donna. Le donne non solo hanno trovato stabilità, ma lo hanno fatto in settori ad alto valore aggiunto e responsabilità sociale. Grazie ai servizi di Arpal Puglia sono state stabilizzate nei settori socio-sanitario ed educativo, terziario e management, servizi e ristorazione.
Infine, lo studio dimostra che l’assunzione non dipende esclusivamente da una semplice candidatura online. Delle 954 persone assunte tramite gli annunci del portale, ben il 72% (688) aveva ricevuto in precedenza prestazioni dal proprio CPI di competenza, per un totale di oltre 4.900 servizi erogati in fase pre-assunzionale. Questo conferma che dietro ogni collocamento digitale c’è un rilevante lavoro preparatorio di preselezione, orientamento e profilazione curato direttamente dal personale dei Centri per l’Impiego ARPAL Puglia.
Il secondo studio - "Rapporto su povertà e lavoro: misure di sostegno al reddito e politiche attive in Puglia" - analizza la correlazione tra indigenza economica e mercato del lavoro. Il report evidenzia l'attività della macchina amministrativa regionale nei confronti delle misure nazionali. La rete dei Centri per l'Impiego ARPAL Puglia nel 2025 ha assicurato alle persone disoccupate 142.873 Patti di Servizio Personalizzati e sono stati portati a termine oltre 22.000 colloqui mirati per l'utenza riguardante il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), dimostrando una capacità di presa in carico proattiva ed efficiente per non lasciare indietro la cittadinanza più fragile.
I report integrali sono allegati alla notizia per la consultazione e il download
Pubblicato il 06 ottobre 2026