Febbraio-aprile 2023: in Puglia previste 59.350 nuove assunzioni

Sono 59.350 le nuove entrate programmate dalle imprese pugliesi nel periodo febbraio-aprile 2023, positivo il saldo delle entrate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: +2.580 nuove entrate su febbraio 2022 e +7.480 sul trimestre febbraio-aprile 2022. Nonostante l’accelerazione dell’inflazione e l’incertezza sulle prospettive economiche, i dati diffusi dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior confermano la crescita costante dell’economia pugliese grazie a imprese, lavoratori e Regione.  
A livello nazionale, è positivo il saldo delle assunzioni a febbraio rispetto a un anno fa, pari a +68.130 unità (+21,5%); nel trimestre febbraio-aprile si stima invece un incremento di +174.660 unità (+17,1%). Il Bollettino, realizzato da Unioncamere e Anpal, registra la crescita della difficoltà delle imprese ad assumere (tasso del 46,2%), soprattutto se riferita ai giovani (49%).
Tra le professioni di più difficile reperimento si segnalano gli specialisti nelle scienze della vita (80,7%), gli operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (70,8%), i fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica (68,5%), i tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (66,7%) e gli operatori della cura estetica (66,2%).  
Sono 132mila le assunzioni programmate nel mese dall’industria. A creare maggiori opportunità di lavoro, accanto alle costruzioni con 48mila lavoratori ricercati, sono per il manifatturiero alcune delle filiere distintive del Made in Italy, con in testa la meccatronica (22mila assunzioni). I servizi programmano 254mila ingressi e la filiera del turismo si conferma quale traino della domanda di lavoro (56mila ingressi). Consistente anche l’apporto del commercio (52mila) e dei servizi alle persone (42mila).
Per quanto riguarda i contratti offerti, quelli a tempo determinato rappresentano il 50% delle entrate previste; seguono quelli a tempo indeterminato (20%), quelli di somministrazione (11%) e di apprendistato (5%).
In assoluto le professioni più richieste sono gli esercenti e gli addetti nelle attività di ristorazione (43.380 assunzioni previste a febbraio), gli addetti alle vendite (28.640), il personale non qualificato nei servizi di pulizia (26.100) e il personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna delle merci (20.170).
Gli indirizzi di studio che nel mese considerato garantiscono gli esiti occupazionali migliori sono quello economico tra i percorsi universitari, quello di amministrazione, finanza e marketing per il diploma secondario e quello meccanico per la qualifica o diploma professionale: le assunzioni previste sono infatti rispettivamente 16.690, 32.370 e 14.230. Previsti anche 3.260 assunti (1%) provenienti dagli ITS, mentre 134.970 (35%) sono le assunzioni programmate di lavoratori che non hanno alcun titolo di studio.

Leggi il Bollettino Ecelsior di Febbraio 2023

Pubblicato il 17 febbraio 2023