I Centri per l’impiego di Foggia e le buone esperienze coi migranti

Occupabilità e integrazione socio-lavorativa dei cittadini migranti vulnerabili con il coinvolgimento dei diversi soggetti che, a vario titolo, operano sul territorio. Questo è il tema dell’incontro dal titolo “Oltre PUOI verso un modello più evoluto di misure e servizi in rete” che si è svolto martedì 28 marzo a Foggia presso la Biblioteca 'La Magna Capitana'. 
L’appuntamento in Puglia si inserisce nell’ambito delle attività del progetto PUOI (Protezione Unita a Obiettivo Integrazione) e ha visto la partecipazione della rete dei Centri per l’Impiego - Ambito di Foggia. La rete dei CPI ha presentato i servizi rivolti ai migranti attraverso l'intervento di Francesco Strippoli, operatore CPI, che ha illustrato la collaborazione con l'associazione Ghetto Out-Casa Sankara e con aziende del territorio che operano attivamente per l'integrazione lavorativa e sociale dei migranti, supportata da Arpal Puglia e dal Coordinamento dei Servizi per l’Impiego di Foggia
L’incontro è stata un’occasione di scambio di conoscenze tra le diverse iniziative territoriali per favorire la riflessione su un modello più evoluto di misure e servizi a favore di cittadini migranti. Numerose le altre testimonianze e gli interventi di diversi attori, pubblici e privati, messi in campo per favorire l’inserimento lavorativo e la promozione sociale dei migranti. Istituzioni, aziende, associazioni datoriali e enti di volontariato, una rete forte e strutturata che, attraverso le proprie specifiche competenze, condivide l’importanza di avere una visione comune sul tema.
Presenti anche gli assessori regionali Rosa Barone (Welfare) e Sebastiano Leo (Lavoro, Istruzione e Formazione) che hanno sottolineato all’unisono la necessità di lavorare in rete con tutti gli attori del territorio.
Forte e chiaro l’appello della dott.ssa Silvia Pellegrini, direttore del Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Puglia, non solo ad attivare ma a consolidare reti in grado di realizzare interventi strutturati e condivisi.
E’ così che si costruisce il futuro -  ha affermato – C’è necessità di mettere in campo azioni e strumenti per una visione di comunità multiculturale e partecipata.’
Commosso il ricordo di Stefano Fumarulo, dirigente della Regione Puglia impegnato sul fronte della lotta alla criminalità e nel contrasto al caporalato, prematuramente scomparso nel 2017. Le sue idee, iniziative e progettualità continuano a camminare sulle gambe di chi l’ha conosciuto e ha lavorato con lui.

Pubblicato il 29 marzo 2023