LGBTQIA+, conclusa la formazione per il personale dei Centri per l’Impiego di Lecce

Entra nel vivo il progetto P.R.I.S.M.A. che mette al centro le persone LGBTQIA+ e il loro diritto sociale al lavoro: concluso il modulo formativo per il personale dei dieci Cpi dell’Ambito di Lecce

Lecce, 11 marzo 2026. Continua il percorso di Arpal per l’inclusione lavorativa di persone LGBTQIA+. Si è concluso il primo percorso formativo di 20 ore rivolto al personale dei dieci Centri per l’Impiego dell’Ambito di Lecce: un passo cruciale per realizzare gli obiettivi di P.R.I.S.M.A., acronimo di “Progetto di Reinserimento e Inclusione per una Società Migliore e Aperta”, siglato lo scorso 18 luglio 2025. Il progetto nasce per dare concreta attuazione alla Legge Regionale 25/2024, con l’adesione di Centro di riferimento regionale Disforia di genere, Arcigay Salento, Salento Pride APS, Ra.Ne.Rainbow Network APS, A.C.QUE. Associazione per la Cultura QUEer APS, Divagare, Agedo Lecce, Centro antidiscriminazione L’Amara, Consigliera di parità della Provincia di Lecce, Ambito Territoriale e sociale di Galatina.

PRISMA si rivolge a persone LGBTQIA+, vale a dire lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali, asessuali o con altre identità di genere e orientamenti sessuali. 

La prima fase fondamentale si è conclusa martedì 10 marzo con l’ultimo modulo di formazione delle operatrici e degli operatori Arpal Puglia, a cura degli enti del Terzo Settore partner del progetto. 

Il percorso formativo ha riguardato temi fondamentali quali l’alfabetizzazione LGBTQIA+, la decostruzione e il contrasto agli stereotipi e pregiudizi, i fattori di discriminazione multipla (genere, etnia, religione, età, disabilità), gli elementi di criticità nell’accesso ai servizi pubblici, il “linguaggio ampio”, il “Minority Stress”, la “carriera alias”, la “disforia di genere”, gli strumenti legali da poter attivare nel campo del lavoro, la discriminazione e stigmatizzazione di persone con HIV.

Pubblicato il 11 marzo 2026