P.R.I.S.M.A - Progetto di Reinserimento e Inclusione per una Società Migliore e Aperta

La Puglia che dà spazio a chi sei.

E’ questo lo slogan di P.R.I.S.M.A., il Progetto di Reinserimento e Inclusione per una Società Migliore e Aperta di ARPAL Puglia. Finalizzato all'inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone LGBTQIA+ in condizioni di fragilità e vulnerabilità, P.R.I.S.M.A.  dà attuazione alla Legge Regionale della Puglia n. 25/2024 su “Disposizioni per garantire il principio di pari opportunità e di parità di trattamento in riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alle variazioni nelle caratteristiche di sesso” e rientra nel quadro della Strategia nazionale e regionale sul tema. In particolare, l’iniziativa si rivolge a chi ha difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro per la propria identità di genere/orientamento sessuale, incluso tutte e tutti coloro che beneficiano del supporto dei Centri Antiviolenza, Antidiscriminazione e Case Rifugio. 

Nei Centri per l’Impiego dell’area leccese - dove P.R.I.S.M.A. nasce in via sperimentale - si offrono servizi di prima accoglienza, aggiornamento stato occupazionale, iscrizione al collocamento mirato (L. 68/99), tutoraggio per stesura curriculum, accompagnamento professionale e formativo, autoimpiego. In ciascuno dei dieci CPI (Centri per l’Impiego) in questione c’è una persona “dedicata”, che si occupa dell’intero iter in collaborazione con il Team centrale coordinato dall'U.O. Coordinamento di Staff e dall'U.O. Coordinamento Servizi per l'Impiego di Lecce. Ogni referente ha seguito un percorso formativo destinato allo staff ARPAL Puglia su: alfabetizzazione LGBTQIA+, decostruzione e contrasto agli stereotipi, pregiudizi, alla discriminazione multipla (genere, cultura, religione, età, disabilità) e alla stigmatizzazione di persone con HIV; criticità nell’accesso ai servizi pubblici, terminologia e strumenti legali da attivare nel campo delle politiche attive del lavoro. 

Nell’ottica di una Pubblica Amministrazione trasparente, attenta, che mette al centro della sua governance una società inclusiva, è stato redatto anche un Vademecum per il personale dei CPI; in ogni Centro sono stati individuati bagni “gender neutral” per l’utenza e una “quiet room”, una stanza apposita in cui ogni persona che lo richieda possa essere accolta e ascoltata con estrema riservatezza; è stata, inoltre, avviata una campagna di comunicazione ed è stato redatto un questionario che sarà somministrato alle imprese, in modo da sensibilizzare sull’utilizzo di un “linguaggio ampio” e inclusivo, che prevede l’adozione della “carriera alias”, ovvero un profilo burocratico alternativo e temporaneo che sostituisce il nome anagrafico con quello adottato quando non esiste o non vi è ancora l’ufficialità della rettifica. Si tratta di un “accordo di riservatezza” tra la persona lavoratrice e chi assume - nella P.A. come nel privato - che rende più protetto il proprio ambiente professionale e la fruizione delle prestazioni pubbliche, dove la propria identità di genere è riconosciuta, validata.  

Per realizzare tutto ciò, fondamentale è stata la collaborazione della rete di Enti del Terzo Settore composta da Centro di riferimento regionale Disforia di genere, Arcigay Salento, Salento Pride APS, Ra.Ne.Rainbow Network APS, A.C.QUE. Associazione per la Cultura QUEER APS, Divagare, Agedo Lecce, L’Amara - ZEI SPAZIO SOCIALE Centro antidiscriminazione. A P.R.I.S.M.A. aderiscono anche soggetti pubblici quali gli Ambiti territoriali di Gagliano del Capo, Martano, Campi Salentina, Nardò, Casarano, Galatina e la Consigliera di parità della provincia di Lecce.
 

Pubblicato il 07 luglio 2026