Qui non c’è Lavoro Festival: Arpal Puglia rovescia il cliché e porta i temi del lavoro nelle piazze del Salento

Seconda edizione con tappe nelle tre province di Lecce, Brindisi e Taranto

Conoscere, riflettere, confrontarsi, fare rete. Dal 27 ottobre al 7 novembre, torna Qui non c’è Lavoro Festival organizzato da Arpal Puglia, ente strumentale della Regione Puglia.

Il ricco programma di eventi, con tappe diffuse nelle tre province di Lecce, Brindisi e Taranto, è stato presentato questa mattina nella sala conferenze della Regione Puglia a Lecce, alla presenza anche dell’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale, Sebastiano Leo.

Questa seconda edizione rientra nel progetto “Il Camper del Lavoro”, frutto della coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore Consorzio Mestieri Puglia, Cefas e Sale della Terra. Non è un semplice calendario di eventi, ma un modo attraverso il quale i Centri per l’Impiego vogliono dialogare con il territorio. Al centro del Festival ci sono i temi del lavoro, che incrociano sfide sempre più importanti: la lotta al caporalato in agricoltura e nel
lavoro di cura
, il contrasto allo spopolamento, l’inclusione lavorativa di persone con disabilità e di persone migranti, il reinserimento sociale delle persone detenute, le dinamiche del mercato del lavoro locale, l’alta formazione, la valorizzazione dei talenti in coerenza con la Strategia #mareAsinistra della Regione Puglia.

“Il Festival - dichiara Gianluca Budano, direttore Arpal Puglia - è un ulteriore esempio di come l'Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro passi dal pensiero all’azione, sviluppando l’idea di avere dei servizi pensati, sempre più efficaci, innovativi e all’altezza del grande compito di creare un regime di opportunità lavorative per chi cerca lavoro e smaltire i fabbisogni occupazionali delle imprese che cercano risorse umane”.

Il festival si compone di diverse attività, diffuse sui territori di Lecce, Brindisi e Taranto.

APERIJOB. I nuovi servizi per le imprese di ARPAL Puglia saranno i protagonisti di una speciale rassegna di dieci incontri, gli AperiJob, che si svolgeranno nei Centri per l’Impiego con la partecipazione del mondo imprenditoriale, dei consulenti del lavoro, dei commercialisti e delle associazioni datoriali.

I CONVEGNI. Nel corso del Festival si terranno sei momenti di approfondimento.
● Il 28 ottobre, alle ore 17.30 a Palazzo Gallone di Tricase, si tratterà il tema “Il lavoro di cura e i rischi di intermediazione illecita per colf e badanti”.
● Il 30 ottobre, alle ore 17.30, a Presicce-Acquarica, presso il Castello di Acquarica, si discuterà di come “Fare impresa nei territori che si spopolano”. L’incontro è preceduto, alle 16.30, da una visita al Museo del Giunco a cura della Pro Loco di Acquarica.
● Il 31 ottobre, alle ore 12, presso il Centro per l’Impiego di Lecce, sarà presentato il Robot amico, l’innovativo strumento di mediazione linguistica capace di tradurre e riconoscere circa 80 lingue per agevolare l’interlocuzione con le persone migranti.
● Il 4 novembre, alle ore 10, presso la sede della Regione Puglia a Lecce, si terrà il convegno su “Neurodivergenze e ICT: inclusione lavorativa, la sfida possibile”.
● Il 5 novembre, alle ore 10, presso la sede della Regione a Brindisi, sarà presentato il primo rapporto Arpal su “Il mercato del lavoro in Puglia: caratteristiche, dinamiche e fabbisogni occupazionali 2025-2028”.
● Il 6 novembre, alle ore 10, a Nardò, presso l’ex Tribunale (attuale municipio), sarà presentato il progetto Arpal “S.T.O.P. Caporalato”, che segna la nascita dello Sportello Territoriale Operativo Permanente di contrasto al caporalato agricolo, e si terrà un confronto sull’argomento e sull’esperienza di Boncuri.

Nel corso del Festival, inoltre, sarà siglata la convenzione che sancisce la collaborazione tra Arpal e Università del Salento.

CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE. Di grande rilevanza la campagna di comunicazione QUI NON C’È LAVORO associata al Festival: quindici testimonial reali ci mettono la faccia e con le loro storie di “tornanza” e “restanza” raccontano le possibilità inedite di lavoro nel territorio,
grazie ai ritratti fotografici del fotografo Daniele Met.
“Queste speciali testimonianze - spiega Marta Basile, dirigente U.O.Coordinamento Servizi per l’Impiego Ambiti Lecce e Brindisi-Taranto Arpal Puglia - rovesciano il cliché "Qui non c'è lavoro", che convince molti a partire e a non investire professionalmente sul proprio territorio,
che, invece, si rivela ricco di opportunità anche nei settori più impensabili. I volti della campagna raccontano di un territorio che ha creduto nelle proprie competenze e ha investito sulle proprie idee. Il Festival vuole rappresentare, infatti, un momento di riflessione sulle sfide presenti e future del mercato del lavoro locale, per dimostrare che un altro Sud non solo è possibile, ma esiste già”.

NEXT STOP JOB. I servizi per il lavoro dei Centri per l’Impiego si fanno sempre più prossimi e innovativi, grazie anche alla presenza del Camper del Lavoro sulle strade e nelle piazze di Comuni e frazioni. Sono 27 le tappe che si terranno durante il Festival, ma l’esperimento avviato a giugno proseguirà almeno fino a dicembre. “Il progetto Camper del Lavoro rappresenta un esempio virtuoso di coprogettazione e di amministrazione condivisa fra Pubblica Amministrazione ed enti del Terzo Settore - afferma Donato Parisi, in rappresentanza degli Ets Consorzio Mestieri Puglia, Sale della Terra e
Cefas -. È importante consentire ai cittadini che vivono in territori periferici e nelle aree interne di accedere ai servizi che vengono erogati nei Centri per l'impiego e nelle agenzie per il lavoro. I risultati di questi mesi stanno a dimostrare che questa è la strada giusta per consentire ai disoccupati e agli inoccupati della nostra regione di acquisire gli strumenti per accedere con più consapevolezza al mercato del lavoro”.

LAVORO FUORI. Cruciale, infine, il primo Recruiting Day in carcere, che si terrà il 7 novembre presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, alla presenza anche del prefetto Natalino Manno. Sono cento le persone detenute (12 donne, 88 uomini) profilate in
questi mesi da Arpal nell’ambito del progetto “Lavoro F.U.O.R.I.” (Formazione Unita a Orientamento per il Reinserimento e l’Inclusione). Una parte di queste potrà sostenere colloqui di selezione con le aziende di diversi settori che credono nel valore del reinserimento sociale attraverso il lavoro.
“Il Protocollo siglato da questa Direzione con Arpal Puglia ed altri partner - commenta Maria Teresa Susca, direttora della Casa circondariale di Lecce - rappresenta una valida opportunità per le persone detenute sotto molteplici aspetti. Consente una attività di profilazione dei detenuti prima ancora di accedere al mondo del lavoro, così da individuare competenze e abilità professionali nonché aspirazioni lavorative, utili a favorire l’incontro
domanda-offerta, costituendo una concreta possibilità di reinserimento socio-lavorativo e un deterrente contro la recidiva”.

Per consultare il programma completo del Festival, clicca sul link:
https://tinyurl.com/4pwsw22t

Pubblicato il 24 ottobre 2025