Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Regione Puglia, ARPAL Puglia e Confindustria Taranto: Protocollo d’Intesa per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità

Il 23 luglio, presso la sede di Confindustria Taranto, è stato sottoscritto un importante Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia, ARPAL Puglia e Confindustria, con l’obiettivo di rafforzare i servizi di incrocio tra domanda e offerta di lavoro, promuovendo percorsi concreti di inclusione, in particolare per le persone con disabilità.

All’incontro erano presenti l’Assessore regionale al lavoro, formazione professionale, diritto allo studio, istruzione e università, Sebastiano Leo, il Direttore generale di ARPAL Puglia, Gianluca Budano, il Presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, e il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro.

Il Protocollo punta a incentivare politiche attive del lavoro, tirocini extracurriculari e contratti di apprendistato, valorizzando le competenze individuali e creando reali opportunità di inserimento lavorativo, in un’ottica di pari dignità e diritti per tutte e tutti.

La giornata si è aperta con la presentazione della seconda edizione del progetto “Illuminiamo le note”, promosso dall’Assessorato regionale all’Istruzione, dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Puglia, da I.Ri.Fo.R. e dai Conservatori pugliesi. Il progetto mira a rendere la formazione musicale accessibile anche agli studenti ciechi e ipovedenti, favorendo così una partecipazione piena alla vita culturale e formativa della comunità.

“L’Agenzia Regionale delle Politiche Attive del Lavoro – ha dichiarato il Direttore Gianluca Budano – ha il compito di occuparsi dei cittadini che incontrano ostacoli nel trovare lavoro, perché non riescono ad autodeterminarsi. Tra loro vi sono persone che affrontano barriere fisiche, psicologiche, sociali. La nostra è una battaglia di civiltà, che solo un ente pubblico, deputato alle politiche attive del lavoro e al collocamento mirato, può portare avanti con efficacia e responsabilità.”

L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una società più equa e inclusiva, dove il diritto al lavoro sia pienamente riconosciuto come diritto universale.

Pubblicato il 25 luglio 2025