Generazione GPT, l'esperienza "rubata" dall'AI

Benvenuti al nuovo appuntamento con la rubrica "Consigli di Lettura" di ARPAL Puglia, lo spazio dedicato agli approfondimenti sul mercato del lavoro e alle sue dinamiche.

Oggi vi suggeriamo una riflessione a firma di Daniele Manca e Gianmario Verona: "Generazione GPT: l'esperienza «rubata» dall'AI", pubblicata sulle pagine de “L’Economia del Corriere della Sera” dello scorso 29 giugno. 

L'avvento dell'Intelligenza Artificiale generativa sta ridisegnando le professioni, automatizzando quelle attività basilari che per decenni hanno rappresentato la tradizionale "gavetta". Che si tratti di ricerca universitaria, editoria, studi legali o consulenza, gli algoritmi stanno progressivamente sostituendo i profili junior nei compiti di analisi e produzione documentale.

Questo scenario solleva un paradosso cruciale per il nostro futuro: se i giovani di oggi vengono privati della possibilità di fare esperienza sul campo, chi saranno i professionisti senior di domani? I lavoratori esperti odierni hanno costruito le proprie competenze proprio attraverso quel "lavoro sporco" e quell'affiancamento che oggi le macchine svolgono in pochi istanti.

L'articolo invita aziende e istituzioni a un approccio strategico. La chiave non è subire l'innovazione, ma governarla investendo nella formazione della "Generazione GPT", per insegnare alle nuove leve a orchestrare gli algoritmi in modo critico e produttivo.

Pubblicato il 03 luglio 2026